queenseptienna: (Jonh Doe)

Finalmente è finita quella boiata di Secret Wars. No, veramente, non ne potevo più, non ci capivo niente, l'ho trovata stupida e a parte la miniserie dei Carol's Corps (che recensirò forse in futuro) e 1602 non si salvava nulla. Per fortuna erano solo 9 numeri per testata.
Quindi la brava Marvel cosa fa? Esatto, UN NUOVO REBOOT! Di questa nuova serie ho deciso di comprare esclusivamente quella dedicata a Iron Man, vuoi perché non l'avevo mai fatto, vuoi perché ne ho le palle piene degli Avengers. In Ultimate Tony Stark era sbroccato, ma ora è sano come un pesce e ci presenta niente meno che una nuova armatura (una fusione di tutte le precedenti, in grado di cambiare forma a seconda del bisogno), quella che vedete nell'immagine di copertina.
Il nemico di questa serie è Madam Masque per adesso, visto che Victor Von Doom aka il Dottor Destino pare non solo sembrare "buono", ma ha anche recuperato la faccia. Nel prossimo numero, l'anteprima paventa l'arrivo di Mary Jane, lasciando intendere un crossover con L'Uomo Ragno (la cui testata ora si chiama "Spidey". Non ho avuto il coraggio).
Nel complesso il primo numero si fa volere bene, anche perché è scritto da Brian Michale Bendis, geniale autore incaricato di ricostruire la reputazione ormai devastata del nostro filantropo-milionario-playboy-eroe preferito (e dopo tutti i casini creati negli anni passati posso capire). I disegni di David Marquez... beh... leggetelo, fidatevi.


queenseptienna: (Kurt Russell)

Seguo Outcast, la nuova fatica di Robert Kirkman (già autore di bella roba tipo The Walkin Dead, Invincible, Brit) e Paul Azaceta, si da quando è uscita in edicola. Esattamente come Orfani, lo seguo per sindrome di Stoccolma e non per altro. Questo fumetto ha un buon potenziale, una storia potenzialmente interessante, ma LENTA. E CORTA.
A differenza di The Walking Dead che, nonostante gli alti e bassi da un numero all'altro, riesce quasi sempre a lasciare il lettore appeso all'amo per sapere cosa accadrà nel numero successivo, Outcast non ci riesce. La storia di Kyle e del Reverendo non svela nulla, rimane criptico e non aggiunge dettagli.
Il numero 8 vede già avvenuti gli eventi in cui la sorella di Kyle viene posseduta e aggredisce il marito. Il buon Reverendo è finito in galera per aver preso a pugni il nuovo arrivato della città, quello che IO suppongo essere il Diavolo o quanto meno un suo araldo.
Viene ripetuto fino alla nausea che Kyle è un reietto, lo vediamo discutere con Mr.. Satana e... finalmente viene rivelato qualcosa di degno di questo nome. Uno scontro verbale tra lo stesso Kyle e l'ex moglie ci portano immediatamente alla fine del volume, facendomi imprecare come poche cose al mondo.
I disegni di Azaceta mi piacciono molto, il suo stile noir ben si adatta alla storia di possessioni ed esorcismi, ma i toni di grigio sono sempre troppo scuri (colpa in parte della carta da culo sulla quale il fumetto è stampato) e talvolta si fa veramente fatica a leggere le vignette.
Questo fumetto ha il terribile difetto di farmi infuriare talmente finisce in fretta e mi stupisce come possano averci già tirato fuori una serie tv (esclusiva a Giugno per FOX, von Patrick Fugit nei panni del protagonista).

Daredevil

Dec. 28th, 2015 10:00 am
queenseptienna: (The Punisher - War Zone)
Il mio ultimo esercizio di colorazione digitale.
Matite di Davide Gianfelice.



queenseptienna: (Jonh Doe)
La scorsa settimana ho fatto un sogno strano, così ne ho parlato con Hush e lui ha colto la palla al balzo per trasformarlo in una cosa più seria. Adesso stiamo facendo un po' di prove, questa è l'idea della prima pagina.



queenseptienna: (Fallout)
FALLOUT 4 - Male Sole Survivor/Paladin Danse - 'Dai, dillo...' 'Che cosa?' 'AD VICTORIAM'

CLICCA SULL'IMMAGINE PER VEDERLA AD ALTA RISOLUZIONE

Read more... )
queenseptienna: (Richard Armitage 1)
Studi per delle cover.

Adiaphora

Mar. 30th, 2015 11:00 am
queenseptienna: (Robot)
Adiaphora è un webcomic sceneggiato da me e disegnato da Veronica Tamiazzo.




Il termine adiaphora (dal greco ἀδιάφορα, “cose indifferenti”) era un concetto usato dalla filosofia stoica per indicare cose che sono al di fuori dalla legge morale, cioè azioni che non sono né moralmente prescritte né moralmente proibite.

1930 – St. James Institute – Luogo imprecisato.

Michelle è una giovane donna che lotta ogni giorno con sé stessa e con chi le sta intorno a causa di una malattia mentale. Il suo tutore è un bastardo. Gli infermieri la detestano. Solo una persona la vede realmente per quello che è.

queenseptienna: (There isnt tripe for cat)
Questa è la prima tavola di un fumetto che ho realizzato in Manga Studio.
Il progetto si è arenato a causa della mia manifesta incapacità di proseguire nel disegno su tavoletta, principalmente perché sebbene il programma sia abbastanza semplice da usare, non riesco più a lavorare se se il lavoro non è sotto la penna (e non sullo schermo). Questo evidenzia come la possibilità di avere una Wacom Companion si faccia sempre più vicina. Ovviamente devo trovare un modo per pagarla che non preveda dar via il culo.
Un po' mi dispiace perché avevo già definito che questo sarebbe stato il mio progetto annuale, sicuramente lo disegnerò su carta, poi vedremo più avanti cosa riesco a mettere insieme.


La tavola è tratta da Assedio, un romanzo su Sherlock Holmes scritto da me e da Hush. A seguire le bozze di alcune pagine.

LE TAVOLE )

queenseptienna: (Kirk PEW)
Questa cosa si chiama 1950s Housewives vs Zombie ed un progetto di quel brighella dell'[livejournal.com profile] ewan_j.
Io mi sono limitata a fare brainstorming con l'ipad e a rivisitare le vecchie pubblicità degli anni 50.

LE IMMAGINI )

Profile

queenseptienna: (Default)
queenseptienna

December 2016

S M T W T F S
    123
45678910
11121314151617
18192021222324
25 262728293031

Syndicate

RSS Atom

Most Popular Tags

Style Credit

Expand Cut Tags

No cut tags
Page generated Jun. 28th, 2017 12:21 am
Powered by Dreamwidth Studios