Il branco

Jul. 17th, 2013 03:35 pm
queenseptienna: (A-Team - Face/Hannibal)
Non sono solita parlare di politica nei miei blog. Anzi, tendo a non farlo in generale, esplicando la mia idea politica solo con poche persone. Oggi farò una microscopica eccezione, strizzando l'occhio a quei blogger tanto cari al movimento intelletuale che esigono una politicizzazione dei blog.

Oggi parliamo di branco. Cosa intendo per branco?
Il branco è quell'associazione che si forma tra persone che hanno un comune intento e una comune carica di aggressività. Tipico della criminalità, una volta era il gruppetto dei bulli a scuola che ti fermava dopo le lezioni per pestarti a sangue. Oppure il gruppo di "gente pro" che con altezzosità ti ostracizza.
Con internet il fenomeno è diventato più vasto e, come è ovvio, anche in ambiente editoriale tendono a formarsi i branchi.


Come dicevo con [livejournal.com profile] livin_derevel oggi su Facebook:

Una cosa che emerge dal mondo editoriale è che se non te la tiri manco fosse tua non sei nessuno. E non sei nessuno se non scrivi "impegnato" (CRITICA SOCIALEEEEEHHHH).
Il meglio si raggiunge se hai scritto fanfiction: tutti sono consapevoli che grazie a loro hai più pratica e, senza falsa modestia, molta più tecnica. Però ti chiameranno fyccinara per denigrarti nel circolo degli amyketti.
Fa nien
te se non sanno impaginare un testo correttamente, fa niente se il tuo margine di errori è al minimo storico e il loro è un'accozzaglia di merda che "tanto ci pensa l'editor". Fa niente se probabilmente hai idee di narrativa di genere fighe, perché la vera narrativa per loro è mainstream e "alta".
Sempre sarai una ficcynara.
Dalle mie parti questa gente rappresenta coloro che rosicano.



Cosa ci azzecca con il branco?
Nell'ambiente degli scrittori il branco è la norma (anche in quello dei blogger, ma non stiamo qui a cercare il pelo nell'uovo) e si palesa soprattutto in ambito di recensioni negative.
Lo scrittore che riceve una recensione negativa con tanto di critica (quindi con l'elenco dei punti deboli, etc.) mal digerisce il fatto che il suo magnus opus possa non essere piaciuto a qualcuno. Quindi cosa succede? Lo scrittore più niubbo si paleserà egli stesso nel blog per generare un flame che avrà vita solo per poche ore.
Il più scafato invece riunirà il branco. Branco che conterrà elementi a cui il libro è piaciuto TANTISSIMISSIMO e altri che non l'hanno letto, ma che per simpatia si faranno avanti a difendere il loro amico. Il che non è un male, se non fosse il modo patetico con il quale il recensore verrà attaccato.

Quindi la vita del recensore verrà passata con la lente d'ingrandimento e, se non in grado di trovare nulla, lo accuseranno semplicemente di essere uno/una ragazzino/a ignorante, di non conoscere minimamente l'argomento di cui parla (fa niente se il recensore è pienamente riconosciuto come un esperto della materia in oggetto, denigrare le sue conoscenze fa sempre bene) oppure, nel caso trovassero la parte più succosa, lo/la accuseranno di essere un/una ficcynaro/a (nel nostro caso è successo).

Ora.
Del perché la gente scriva fanfiction o del perché le odiano ho già parlato diffusamente QUI e non starò a rimestare l'argomento, quindi vorrei porre l'attenzione sul fatto del denigrare qualcuno per una data attività svolta in passato. E' un po' come dire "tua madre batteva sulla statale, quindi a tua volta, figlia della battona, sei una puttana". Forse è un paragone un po' estremo, ma rende l'idea.
A me questa gente mette una tristezza infinita e più lavoro con gli scrittori e più dentro di me nasce un odio viscerale nei loro confronti. Sono anni che ormai mi domando chi è che me l'ha fatto fare di avere a che fare con gente del genere, ma ogni volta mi ricordo l'amore per la scrittura. Non per le persone. Io odio le persone.

E qui arriviamo al discorso politicizzato. Quelli che mi conoscono bene sanno quanto la mia idea politica sia monarchica e destrorsa. Ritengo spesso che il diritto parola sia sopravvalutato. Così come il diritto di scrivere dovrebbe essere dato solo a chi effettivamente dimostra di essere un grado di farlo (e no, gli editori non sono un metro di giudizio accettabile). Lo so che è fascista e non me ne frega un'emerita. In Italia il numero di scrittori è il doppio/triplo rispetto ai lettori, quando dovrebbe essere il contrario.
Ahimè, l'avvento di internet ha si liberalizzato la scrittura, ma ha anche occluso il mercato, già saturo a causa delle case editrici a pagamento. Quindi, ritornando al branco, lo scrittore (se tale vuole essere definito) dovrebbe imparare che molto spesso la critica (costruttiva ovviamente, non il rant fine a se stesso) potrebbe nascondere dei consigli. Che potrebbero essere utili per migliorarsi al prossimo romanzo.

Questo però, almeno in Italia, rimane utopia: meglio attaccare in gruppo piuttosto che ammettere di avere un margine di miglioramento. Perché tutti si sentono già arrivati.


queenseptienna: (GD Billie sparo)
Prima di iniziare: QUESTO E' UN RANT. Sono incazzata, furibonda e nervosa, ergo come è mia consuetudine lancerò strali infuocati da qui in modo da calmarmi fino al prossimo imbecille che me le farà girare a elica.
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Facebook è un luogo ameno.
Pieno di professori, amici, ex compagni di classe, professionisti, semplici utOnti, disadattati, attention whore, blogger, primedonne e soprattutto scrittori, come tutti i social network contiene le più svariate tipologie di persone. Così come Twitter o Tumbrl.
Un'allegra sarabanda di persone che lo sanno usare al 10% e spesso di quel 10, l'11% del tempo lo usano male.
Applicato all'editoria poi è un delirio, perché si va a mescolare la miscela esplosiva editori + scrittori + blogger (io che sono la miscela di tutte e tre sono una mina vagante, da quel che mi dicono), che all'apparenza può sembrare non troppo pericolosa, ma in realtà nasconde parecchie insidie.

Punto primo: l'editore è poco presente. Grandi CE hanno solo pagine Facebook, mentre i piccoli editori spesso sono incapaci a distinguere il proprio profilo personale da quello lavorativo (che è una cosa di cui vengo spesso accusata, ma fino a prova contraria i cazzi miei li scrivo sulla mia bacheca, non su quelle delle mie attività lavorative, ma ovviamente discernere non è una qualità di questo mondo).

Punto secondo: gli scrittori sono fin troppo presenti. Primedonne abituate a parlare nient'altro che delle loro produzioni, fracassano i coglioni al loro prossimo con i loro fantasy da due soldi oppure lanciano invettive agli editori con fare sibillino per raccogliere favore popolare senza dare spiegazioni (sì, è una frecciata, ma io sono una brutta persona).
Quelli di cui invece vorresti avere notizie delle uscite non spammano niente se non nel giorno di pubblicazione, momento in cui pubblicheranno per la prima e ultima volta la cover del loro lavoro e buonanotte al secchio.

Punto terzo: i blogger letterari (o comunque culturali). Non dovrei parlare male della mia categoria primaria, ma in questi giorni ringrazio davvero Cthulhu che Scrittevolmente sia un gruppo così chiuso ed elitario che manco le cannonate mi convincerebbero a far entrare altre persone al di fuori della mia cricca (definizioni da parte di un collega blogger che stimo molto poco).
Quindi i blogger si dividono in genere in tre categorie: quelli che si fanno i fatti loro (che dio li benedica), quelli che hanno un blog dedicato prettamente al romance e che spammano lo stesso articolo ventordici volte di seguito per ventordici giorni in ventordici gruppi dedicati (a cui si sono premurosamente ricordarti di iscriverti in modo che tu riceva ventordici notifiche in un colpo solo). Questa categoria è altresì da me etichettata come mendicante, ovvero passa il tempo appresso ai grandi editori elemosinando libri e se sei un piccolo editore che glieli mandi volontariamente devi pure essere grato se ti cagano.
Poi c'è la terza categoria, quella che mi fa rantare oltre ogni dire perché racchiude gli ormai arcinoti nemici della sottoscritta, ovvero i sinistronzi radical chic che tra una recensione (spesso anche gradevole) di un libro o un film, ci infilano anche post con lezioni di vita (o lezioni di scrittura a dir poco esilaranti) o delle loro produzioni artistiche in rigoroso formato ebook perché l'ebook è il libro del futuro. Hipster che rigorosamente si autopubblicano perché "l'editoria è un mondo malvagio", quando la semplice realtà è che nessuna casa editrice li ha mai cagati o se lo ha fatto si sono presto resi conto che non sarebbero diventati abbastanza ricchi da mantenersi l'iPhone.


Ora che le ho suonate a tutti, perché sento già l'odore delle code di paglia che prendono fuoco e si ergono a strenui difensori della propria attività, vorrei specificare questa cosa: io non sono vostra amica. Il fatto che talvolta apprezzi quello che fate non mi impedisce di detestarvi lo stesso o ritenervi nient'altro che conoscenti. Mi piace il vostro lavoro, è raro che mi piacciate voi.
Gli amici sono altre persone, non certo quelli su Facebook, per cui DISCERNIMENTO gente.

queenseptienna: (Glee - Finn - Facepalm)
Che Giunti-Y non sia una CE campionessa nella scelta dei propri titoli è ormai appurato (come non citare l'indimenticabile "Gli zombie non piangono"?), ma non lo è nemmeno delle copertine.
La cover in questione è quella di Cuore di tenebra di Joseph Conrad, la cui copertina ha turbato fortemente la mia esistenza.


Credo che se siete un minimo intelligenti avrete già colto il problema.
Se non lo avete colto ve lo esplico: quello nella copertina è Josh Halloway, noto per aver interpretato James Ford - "Sawyer" in "Lost", dal quale proviene anche l'immagine (mi sono bastati meno di 30 secondi su google).
Ebbene, cara Giunti-Y. Sei riuscita a capire come spendere i prossimi guadagni in cause legali.

Allergie

Mar. 24th, 2013 10:00 am
queenseptienna: (Lo Hobbit - Fili)
Sono allergica a un sacco di cose: ai gatti, ai cani, ai conigli, alla polvere, alle graminacee, all'aspirina, a un antibiotico... ma soprattutto sono allergica ai furbi e a quelli che pensano di esserlo.

La prima allergia va a chi fa delle chiamate in antologia e pensa che il MIO testo diventi automaticamente SUO solo perché ho deciso di partecipare. LOL NOPE.

La seconda allergia invece va a chi prende un argomento polemico, vecchio di anni e possibilmente di cui non sa niente e lo usa dando la sua sconsiderata opinione.

La terza allergia invece va a chi crede che io sia tanto buona e cara, che faccia da psicologa aggratis e che sia una onlus: no, vaffanculo! Sono anni che il regime è cambiato e il regime dice "avete dei problemi? Sono VOSTRI problemi, non miei!"

La quarta allergia è per quei furboni che pensano che io non legga quello che scrivono, convinti che la mazzata in testa non arrivi inesorabile come invece puntualmente accade.


Come dicevo alla mia amante e socia a delinquere, forse la colpa è mia che non sono molto empatica. O forse sono solamente una fottuta stronza e la cosa mi piace un sacco.
queenseptienna: (The Punisher - War Zone)

Nota: questa cosa orribile si riferisce a questo.


Era una notte buia e tempestosa.


Un manipolo di circa un centinaio di blogger si radunò in una sudicia locanda di Boston per ordire trame segrete. Erano uomini e donne amanti della letteratura e che un giorno avevano ricevuto un mattone in testa e deciso di aprire un blog dedicato ai libri.

L'avesso mai fatto.

Ma dicevamo: i blogger si riunirono per ordire trame segrete. Faticosamente si stiparono all'interno del locale - cento erano davvero tanti insomma, sembrava di stare sul Regionale Torino - Milano il sabato mattina diretto alla fiera dell'artigianato di Rho Fiera - e si misero in qualche modo intorno a un grosso tavolo che l'oste aveva messo loro a disposizione.

Una volta che furono tutti seduti, una si levò in piedi e annunciò: "Ho deciso. Faremo un'indagine di mercato." Bisbigli e parole terrorizzate si sparsero tra i blogger a quelle parole. Non avevano mai fatto un'indagine di mercato prima di allora, si erano sempre limitati a leggere e recensire libri pro bono, ma un'indagine di mercato... no, quella mai. Suonava come una cosa brutta.

"Mi piace" le rispose un'altra. "Ma metti mai che ci dimentichiamo di invitare qualcuno e si lamentano. Il Lato Oscuro dei Blog con i Puntatori Glitterati è terribile."

Nonostante il tremendo monito, i blogger si ritrovarono d'accordo sull'operazione e si misero al lavoro. "Sceglieremo un libro e lo recensiremo, lo segnaleremo."

Un'altra si alzò. "Ma se qualcuno pensasse che la casa editrice ci paga?"

Un enorme coro di risate isteriche si levò in volo, rendendo chiaro come funzionava l'editoria in Italia.

"Ma se mi fa schifo posso dire che è una ciofeca?" chiese qualcuno, timidamente.

"Certo che puoi, mica ci pagano per fare recensioni positive" rispose la promotrice dell'idea.

Tutti furono rassicurati. Ci fu in seguito chi recensì il libro, chi ne mostrò anteprime, chi invece (come chi scrive) che si ricordò il giorno prima di postare di non aver minimamente più calcolato il libro e si arrangiò con una segnalazione. Insomma, tutti furono contenti.

Ma il male era in agguato.

Il Lato Oscuro dei Blog con i Puntatori Glitterati che non era stato invitato - perché nessuno li conosceva - venne a conoscenza dell'operazione "segreta" (talmente segreta che per l'appunto si venne a sapere fuori) e si piazzò fuori dalla sudicia taverna con striscioni e cartelli "NO MASSONERIA" oppure "LE INDAGINI DI MERCATO SONO ILLEGALI" ma anche "INDUZIONE PSICOLOGICA" e infine "NON MI AVETE INVITATA, BRUTTI CATTIVI". Tali individui costrinsero i poveri blogger massoni a rinchiudersi nella taverna, decidendo sul da farsi.

"Dovremo rinunciare" annunciò qualcuno, sconsolato.

"GIAMMARIO" replicò lo zoccolo duro, che notoriamente non prendeva bene le sfide.

Alla fine i blogger si misero d'accordo e rinunciarono all'indagine di mercato, affiggendo le porte delle proprie abitazioni con un comunicato stampa che spiegava agli ignari lettori che una tra le migliaia di recensioni postate, era solo per vedere quanto un blog poteva influire sulle vendite di un libro.

Morte e distruzione si sparse per il mondo in quel momento, ma ancora adesso il manipolo di blogger resiste contro l'orda degli orchi delLato Oscuro dei Blog con i Puntatori Glitterati...

queenseptienna: (P0rn OMG)
Giorni fa avevo promesso un rant sulla letteratura erotica: chi sono io per esimermi?

In tempi in cui la saga di 50 sfumature impazza gettando sconforto in ogni dove, dire di essere una scrittrice di erotico è sempre più facile (se la gente accosta la mia produzione a quella della James mi viene l'ansia, però). A E.L. James bisogna dare un merito: l'aver sdoganato quello che prima era da dire sottovoce. Prima, appunto.
E' quel prima che mi fa incazzare, quel sottile perculamento alle spalle, quel bisbigliare sotto voce "ah, hai pubblicato sicuro, ma intanto è solo porno". Quel ridacchiare per declassare un merito altrui solo perchè quell'altrui è antipatico.
Io vorrei solo dire una cosa a queste persone: morite. Morite nella vostra infinita e putrida ignoranza. Crepateci, perché siete state le prime persone a correre in libreria a comprare 50 sfumature perché "OMG vediamo com'è il porno per signore". Consiglio la lettura inoltre di questo articolo di Grey.

Tornando in me vi svelerò una cosa: scrivere erotico mi diverte. Lo sapete perché? Perché nei miei racconti c'è tanta trama e si tromba poco e bene, a dispetto di qualunque cosa possiate dire. Alla prossima.

queenseptienna: (Watchmen - Il comico)
Ciao né, ciao.
Di cosa parliamo oggi? Ma di palloni gonfiati, OVVIAMENTE.
Il merito va a[livejournal.com profile] killerqueen1991 e [livejournal.com profile] livin_derevel, colpevoli di aver linkato nel nostro gruppo di lavoro questa... questa... cosa (vi invito alla lettura dei commenti del video).
Ora. Barbie Xanax è carina, tutto quello che volete, ma ha un modo di parlare e atteggiarsi che mi sta infinitamente sulle palle e che mi ha fatto chiudere il video dopo meno di 20 secondi. Sorry, ma è più forte di me.

Comunque, sta di fatto che tale signorina in questo video millanta di aver scritto un libro. Un libro di 24 pagine in A4. Il libro in questione è Get Serial, un autopubblicato su Scribd che in circostanze normali non avrebbe mai attirato il mio interesse in quanto micro opera di saggistica che parla di web series, che io non seguo. Il testo in sé non mi ha suscitato reazioni particolari se non un sonoro "ma quanto scrive male questa?!".

La parte interessante è come l'autrice, tirandosela così tanto manco fosse sua, ci rende partecipi di come queste pagine siano frutto del duro lavoro di mesi e mesi e mesi e mesi e mesi... (quindi io che scrivo racconti su commissione e quasi un articolo al giorno su Scritty più altre webzine allora sono un mostro della letteratura) e che l'opera sia stata revisionata non da uno, non da due, ma da ben tre esimie capocce, probabilmente amyketti dell'autrice che, pur di non incorrere nelle sue ire, l'hanno osannata su quanto sia bravabellasagace.

Ora Barbie, siediti e prenditi una pastiglietta di Xanax. Non sei brava. Per niente. I tuoi tre sedicenti editor hanno fatto un lavoro pessimo sul tuo testo, ma ti dirò una cosa: la colpa non è loro, è tua. Perché quel lavoro è tuo.

Molti sono stati della mia idea e l'hanno esposto nei commenti del video, ma siccome Barbie Xanax ha un ego con una propria gravità, ha pensato bene di lamentarsi sulla propria pagina Facebook, inveendo contro chiunque non le dica quanto è una brava scrittrice.
Mia cara, beviti una tanica di umiltà, perché scrivere non è proprio mestiere per te.

Cordialmente.



queenseptienna: (Glee - Will WTF?)
Ci sono cose, nella vita, di cui una persona dovrebbe fare a meno e una di queste è il Porno Letterario. Non letteratura erotica, sia chiaro, altrimenti non sarei un’autrice di Lite Editions.

Il fatto è che distinguere letteratura erotica di qualità dalla fuffa è estremamente difficile in tempi in cui libri come 50 sfumature di grigio la fanno da padrone, ridicolizzando un genere e facendo vergognare gli autori stessi di scriverne.

Ma di cosa sto parlando precisamente?

La notizia l’ha data per primo il blog amico Dusty pages in Wonderland di Malitia, parlando appunto di come la casa editrice Total-E-Bound abbia dato vita alla collana Clandestine CLASSIC, ovvero una ripresa in mano dei testi classici ORIGINALI (come Jane Eyre, Orgoglio e pregiudizio, Ventimila leghe sotto i mari…) e, senza toccarne il contenuto, abbia inserito scene di sesso laddove la censura vittoriana dell’epoca l’avrebbe tolta (sì, vabbé…).

Inutile dire che le parodie sono sempre esistite, ma sentivamo il bisogno di tutto questo? Io no, davvero. Soprattutto dopo un’attenta lettura della trama di “Uno studio di rosso” in chiave porn:

When Dr Tom Hotson takes rooms in Laker Avenue with amateur detective Hemlock Bones, he has no idea that he is about to enter a shadowy world of criminality and violence. Nor does he anticipate falling in love with Holmes and having his sexual needs attended to in a way he had only previously dreamed about.

Accompanying Bones to an ill-omened house in south London, Hotson is startled to find a dead man whose face is contorted in a rictus of horror. There is no mark of violence on the body yet a single word is written on the wall in blood. Dr Hotson is as baffled as the police, but Bones’ brilliant analytical skills soon uncover a trail of murder, revenge and lost love…

Along with Bones, Hotson throws himself into finding the killer, but also finds himself. As Hotson reveals more of his desires to his lover, Bones does his utmost to make sure those desires are met. In a heady time where Hotson is thrust into a horrifying murder case, the love he feels for Bones, and the sexual experiences they share, help him to remain level-headed until the killer is caught.

Non so voi, ma leggere di Tom Hotson e Hemlock Bones è qualcosa che mi fa venire la pelle d’oca e io AMO Sherlock Holmes in salsa slash, pienamente convinta che i due avessero qualche liason, ma vi garantisco che internet è pieno di fanfiction, soprattutto gratis.

Tutto questo però non mi stupisce, visto che l’operazione è totalmente commerciale. Perché poi inserire sesso dove non è previsto? Leggetelo sul Guardian e intanto sperate che questa roba non venga mai importata in Italia.

queenseptienna: (The Punisher - War Zone)
Scrivo sul mio blog personale e non su Scrittevolmente, che poi mi accusano di fare le marchette agli amyketti e non sia mai.

Sono diversi giorni che si arla di questa faccenda e ora spendo anche io i miei two cents in merito.

Allora, tutto per me nasce su Lega Nerd su questo articolo. Vengo così a conoscenza del progetto The Survival Diares, di cui - sinceramente parlando - non ho mai sentito parlare prima.
Ma cos'è esattamente questo TSD?

Prendi una manciata di scrittori pulp, aggiungi una trentina d’anni di passione per il cinema horror, farcisci con abbondante nerditudine e lancia il tutto nella rete. Falli parlare di zombie, di apocalisse, di giorno del giudizio. Ambientalo in Italia, a casa nostra, fallo diventare reale. Parla delle nostre città, del nostro territorio, metti gli scrittori nelle condizioni di poter parlare di loro stessi, in prima persona, niente personaggi fittizi, niente sovrastrutture. Lasciali svegli notte dopo notte, ad immaginare un mondo infettato, putrido, morente, nel quale la sopravvivenza del più forte e del più furbo è l’unica vera religione rimasta.
Fai tutto questo e ti ritroverai con un blog visitato da centinaia di persone al giorno, un progetto che finisce sui giornali, alla radio, in formato ebook. Il suo nome è The Survival Diaries.

Lo stile di scrittura è volutamente accelerato e approssimativo. Emozionante e concitato. I personaggi, proprio perché reali, trasmettono empatia, e proprio grazie alla verosimiglianza del progetto, se ne ricava un’analisi sociale, quasi antropologica, della società moderna.
L’ebook è farcito di citazioni. Star Wars, Alien, Tremors, Transformers, giochi di ruolo, mmporg, videogiochi quali World of Warcratf, Wolfenstein, e via dicendo. Il giocatore, il nerd, l’hipster, finalmente si trova faccia a faccia con la vera lotta, cercando di far funzionare armi, pianificare strategie, consolandosi col porno giapponese.
L’impronta dell’intero blog, come potrete vedere, è cinematografica. E’ senza dubbio un omaggio a George Romero, immenso padre spirituale del genere zombie, ma anche un’occasione per fondere letteratura e cinema in un gigantesco ingranaggio creativo. L’idea è di poter trattare un blog come una serie tv che si sviluppa in stagioni, mantenendo una solida trama orizzontale ma riuscendo comunque a creare un’infinita rete di avventure secondarie. Cast, locandine, retroscena, ogni componente passa attraverso il filtro di una pellicola e diventa immaginazione di celluloide.



Leggo il post su LN, penso "ok, figo", poi mi viene in mente che in passato avevo visto qualcosa del genere e infatti non mi sbagliavo.
Con ben due anni d'anticipo, il Survival Blog di [livejournal.com profile] mcnab75 ha rivoluzionato il modo di bloggare italiano, con l'ausilio della narrativa e di una "Pandemia Gialla".

Quello che ha sconcertato numerosi di noi blogger è stato proprio il plagio, a partire dal nome fino ad arrivare all'impostazione stilistica, la grafica, il taglio dei post in stile blog... tutta roba già vista con il SB. Le scuse addotte da quelli di TSD sono state diverse e risibili, vi lascio gli approfondimenti nei link dei miei "colleghi" in merito.
Quello che a me fa incazzare come una faina è il fatto che non solo è stato copiato l'intera sistema del Survival Blog (che per sua stessa natura è aperto, condivisibile...  un po' come wikipedia, usalo come vuoi, MA CITA LA FOTTUTA FONTE), ma il fatto che The Survival Diares è a pagamento.
Ecco cosa mi fa incazzare. Prendere una cosa già esistente e gratis, rimaneggiarla e propinarla a 4 euro a copia (di un ebook). Con contenuti di qualità così altalenante che se fossi l'editore che li pubblica proverei imbarazzo e mi scuserei con i lettori.

E infine la paternale: cosa costa citare da qualche parte il SB? Siamo nel 2012, a differenza di qualche anno fa dove internet qui da noi era una pietra tombale, si sarebbe facilmente risalito a un progetto pre-esistente dello stesso esatto tipo (e non vale dire che quelli di TSD sono zombie mentre quelli di SB infetti). Mi ripeto: cosa costa smettere di dire di aver inventato qualcosa di nuovo e mega galattico quando non è vero?

Conclusione finale: cosa c'è poi di male a dire di essersi ispirati a qualcuno? Io ce l'ho un autore a cui devo tutta la mia produzione da gennaio a oggi. Si chiama Garth Ennis ed è uno sceneggiatore di fumetti Marvel/DC/Vertigo. Non smetterò mai di citarlo abbastanza per ringraziarlo delle cose che ci propina.
E poi, giusto per fanculizzare questa moda del non parlarne a nessuno perché altrimenti di ciulano le idee: io e Alexia stiamo scrivendo Zombie Press, storia tragicomica di due scrittrici in una Milano non-morta. Ha davvero poco a che fare con il Survival Blog, ma alla fine un ringraziamento glielo metto lo stesso, perché sì.

EDIT: ho raccolto tutto il materiale possibile sull'argomento in uno STORIFY

EDIT2: il mio post è stato linkato sulla pagina facebook di The Survival Diares, ma è stato cancellato a colpi di censura. Chapeau.

Banco informazioni:

post di Mr. Giobblin
post di Nocturnia
post di Alex
post di Hell
post di Mana
post di Gianluca
post di Narratore

LOL

Dec. 11th, 2011 09:31 pm
queenseptienna: (Jonh Doe)
Mi mancavano i tuoi rant.
Con la meravigliosa classe e la diplomazia che *pausa cioccolatino all'arancia da Hush* mi contraddistingue (Cit. Edorzar) e la palese somiglianza caratteriale tra me e un omino basso con i baffetti neri (cit. il mio capo), ti dedico queste semplici e pregnanti parole: VAFFANCULO.

Non per qualche genere di importanza in particolare... solo che era un po' che nessuno ti mandava a farti fottere e non sono una che abbandona i progetti quando può.

<3
queenseptienna: (Jonh Doe)
Sissignore, questo è un vero e proprio post di rant alla mia vecchia maniera. Destinatario? La mia ex amyketta preferita, ovviamente, che da quando me ne sono andata cerca sempre di colpirmi, ma scarseggia in stile. Strano, la tua "vicina di casa" potrebbe insegnarti un sacco di cose in merito, almeno lei è più brava.

Ma partiamo dall'antefatto: il buon Edozar coinvolge me e una sessantina di scrittori in un progetto chiamato "Albi di fantascienza" sotto edizioni Il Papavero. Dopo un travagliata discussione creata da me e dalla mia editor vista l'inaffidabilità dell'editore in questione, siamo passati sotto Edizioni Diversa Sintonia.

L'unico punto fondamentale della faccenda è che non ci sarà il cartaceo, ma solo l'ebook per adesso.

Ora: Edizioni Diversa Sintonia (EDS) venne classificata come un DOPPIO BINARIO.
Cosa significa? Che nella magica suddivisione di editori non a pagamento e a pagamento, EDS si colloca esattamente nel mezzo.
EDS non chiede alcun contributo, solo chiede l'acquisto di due o tre copie del proprio libro nel caso del cartaceo.
Del cartaceo, per l'appunto, che qui solo non esiste, ma nel caso verrà mai prodotto non ci sarà nemmeno la richiesta di acquisto di mezza copia.

EDS fa editing gratis. Non chiede contributo (se non l'acquisto di due o tre copie, che sinceramente è come se fossero zero, essendo un piccolo editore). Da ISBN e distribuzione nazionale. E' al centro della fantascienza italiana.

COME. CAZZO. TI. PERMETTI. DI. DIRE. CHE. E'. A. PAGAMENTO?
E soprattutto: come cazzo ti permetti di solo pensare che IO o tutti quelli che mi seguono e che erano con te fino a maggio possano pubblicare a pagamento.


La nostra amyketta infatti, dopo la pubblicizzazione del primo albo, manda messaggeri a portare il suo rant al povero Edorzar, che con somma irritazione cancella i suoi interventi e esprime un certo disappunto, visto che ciò che si è affermato è totalmente falso.
La discussione però è ben celata nei meandri di bacheche segrete di facebook e privé assassini, perché sia mai di avere la faccia di merda di dirle in pubblico certe stronzate.

queenseptienna: (No comment)
Tradotto: NON VOGLIO PIU' VIVERE SU QUESTO PIANETA.
Ma vi racconto cosa mi è successo: ieri sera (ore 17 più o meno) mi incamminai per una selva oscura chiamata METROPOLITANA DI MILANO.
Parto come al solito da Molino Dorino (Molyn Doryn, citando Ewan) e mi accingo alla volta di Famagosta, dove la mia editor Alexia mi aspetta per andare insieme in biblioteca.
Famagosta trovasi sulla linea 2, cambio dunque a Cadorna. Scendo dalla metro e vedo subito un tizio che mi fissa che non mi piace per niente. Cambio binario e ho la disgraziata idea di non prendere il primo treno, ma di aspettare il secondo perché tanto ero in anticipo.
Mi metto a smanettare con il mio peraphone e...il tizio di prima mi si para davanti. Giovane, nemmeno 30 anni, ha la faccia poco sveglia ma nel complesso non sembra pericoloso. Certo, se io non fossi una paranoica epica.
Mi chiama: "Scusa..."
E io gli rispondo "Sì?"

Ecco, a questo punto succede la cosa più assurda della mia esistenza.

"Posso essere il tuo schiavo? Ti do 300 euro al mese se mi permetti di essere il tuo schiavo."

Momento di gelo.
Dopo un primo momento di negazione da parte mia e di insistenza da parte sua, replico con la cosa più stupida che mi passa per la testa.

"Non posso prenderti come schiavo, ne ho già tre" (Arussil, Hush ed Ewan, per la precisione XDDDDD)

Lui ci rimane male e se ne va a tacchinare qualcun'altra, mentre io salto sul treno e arrivo a Famagosta con l'angoscia che mi abbia seguita.

Ora, mi rendo conto che da un punto di vista questa cosa è LOL (e i ragazzi della Lega Nerd mi hanno detto che sono una brutta persona perché A) due frustate non si negano a nessuno B) in tempo di crisi potevo prendermi i 300 euro e farlo lavorare al posto mio), ma fidatevi che mi sono strizzata di brutto XD
queenseptienna: (Assassins' Creed - Ezio)
Post dedicato a un po' di gente, ognuno senta la propria coda di paglia bruciare.


Perché dici tanto che non te ne frega niente di me, poi passi il tempo a lurkarmi.
Perché sai già che non verrò mai a vedere quello che fai ma tu sei cosi deficiente da farlo nei miei confronti.
Perché per me ormai se solo un cadavere ambulante che dà aria alla bocca.
Perché io ti caccio da ogni parte e tu tenti di rientrarci.
Perché cerci disperatamente la mia approvazione.
Perché fondamentalmente non hai mai capito un cazzo di quello che ti ho detto.
Perché ti piace mettere i piedi in testa alla gente, ma non hai capito che con me non funziona.
Perché sei irritante come un piccione che ti passa davanti.
Perché adesso crederai che questo post è tutto per te e ti metterai a fare dell'ironia pessima con quei quattro gatti che ancora non hanno compreso che forse è il caso di andarsene.
Perché io la tua politica non l'ho mai appoggiata al 100%, ma ti faceva comodo crederlo.
Perché io per te ci ho messo la faccia e il cuore, tu per me non hai fatto niente.
Perché se gli amici si vedono nel momento del bisogno tu hai disertato alla grande.
Perché i tuoi fake sono di una tristezza malata, visto che usi sempre gli stessi nomi.
Perché ti basi troppo sulla mia presunta mancanza di memoria.
Perché quando dico qualcosa tu agiti tanto la bocca per rispondere (ma non te ne importa nulla di me vero?)
Perché quando dico qualcosa violi la mia privacy senza pietà, scordandoti che io non mi sono mai permessa di farlo nei tuoi confronti.
Perché sei una banderuola che va col "nemico" non appena hai capito che la barca va a fondo.
Perché sei inaffidabile.
Perché sei senza talento.
Perché si può ovviare alla mancanza del talento, ma alla mancanza di cervello no.
Perché quando dico che le cose me le riferiscono gli altri perché mi rifiuto di lurkare, magari credici che è anche vero.
Perché non sono invidiosa o disperata: non sono mai stata così felice e libera in vita mia.
Perché non devo chiamarti ogni minuto per farti sentire importante.
Perché se non mi faccio sentire non hai mai pensato che potessi avere dei problemi, ma tanto pensi solo a te.
Perché il mondo non gira intorno al tuo augusto culo.
Perché forse dovresti crescere e tenerti un po' distante dal computer e cercarti degli amici veri.
Perché non te lo dicono, ma non ti sopporta nessuno e in tanti mi hanno chiesto come cazzo facevo a reggerti.
Perché alla fine io gli amici ce li ho, a te è rimasta solo una banda di lecchini, quindi fai due conti su chi sta peggio.
queenseptienna: (GD BJ wha?)
QUI sul Writer's Dream si parla di bellezza delle donne e come usarla per farsi strada nella vita (la mia opinione la trovate, indignata, qualche messaggio sotto).

Deadcities ha postato poi un video che mi ha francamente turbata e mi ha fatto profondamente vergognare della mia parte politica °_°


queenseptienna: (Robot)

« Stammi a sentire Montag: a tutti noi una volta nella carriera, viene la curiosità di sapere cosa c’è in questi libri; ci viene come una specie di smania, vero? Beh dai retta a me Montag, non c’è niente lì, i libri non hanno niente da dire! »

(Post copia-incolla da Writer's Dream a opera di
[livejournal.com profile] joseph_lenoir )

Lo riconoscete? Ne sentite l’odore? E il rumore?
La carta che brucia, crepita ed emana quell’essenza un tempo tanto diffusa, avete presente, no? Quei bei roghi dove tanti libri “eretici” (per i flamer: si notino le virgolette, grazie) venivano gettati, in confronto l’odore del napalm alla mattina non vale niente.

Ray Bradbury ci ha pure scritto un libro, Fahrenheit 451, che guarda caso è il libro da cui abbiamo colto la citazione iniziale di questo post.
 

Sapete, non sapevamo che scrivere a proposito della proposta portata avanti a Martellago da un consigliere del Pdl, Paride Costa e da un cittadino, Roberto Bovo.

Essere indignati? No, non è il caso, l’indignazione raramente serve a qualcosa.
Arrabbiati? Anche, va bene che “dobbiamo essere tutti uguali, l’unico modo di essere felici e di sentirci tutti uguali” e che per farlo “dobbiamo bruciarli, Montag. Fino all’ultimo” ma sapete, una soluzione del genere non soddisfa me in primis e questo blog in secundis.

Preoccupati? Sì, soprattutto questo.

Siamo preoccupati perché iniziative del genere, idee del genere, non dovrebbero nemmeno nascere.

Si potrebbe scrivere tanto seguendo una qualunque di queste linee di pensiero, potrebbero nascere articoli infiammati (qualcuno chiami Grisù!), articoli distopici e pessimisti che prevedono l’arrivo del Grande Fratello nelle case degli italiani ma non attraverso la televisione (Spacciare deliberate menzogne e credervi con purità di cuore, dimenticare ogni avvenimento che è divenuto sconveniente, e quindi, allorché ridiventa necessario, trarlo dall’oblio per tutto quel tempo che abbisogna, negare l’esistenza della realtà obiettiva e nello stesso tempo trar vantaggio dalla realtà che viene negata… tutto ciò è indispensabile, in modo assoluto. – da La teoria e la pratica del collettivismo oligarchico di Emmanuel Goldstein; 1950)

Potremmo scrivere un articolo carico di ironia (e un po’ lo stiamo facendo) ma con la sola ironia rischiamo di sottovalutare il problema.

La nostra scelta? Diffondere la notizia e invitare chiunque sappia pensare con la propria testa a non accettare fatti di questa portata, invitare tutti a contribuire per impedire la rinascita dell’Indice dei Libri Proibiti.

E non si parli di “fraintendere” perché pur leggendo più volte la proposta Bovo/Costa fraintendere è impossibile.
Lasciate perdere il vostro credo politico, ignorate (per il momento) il Caso Battisti (e, signori miei, il primo che sfrutta il fatto per far scoppiare qualche flame parteciperà in prima persona a un rogo di libri, come combustibile) e tutto il resto: concentratevi sul fatto che un ulteriore passo verso le peggiori distopie che possiate immaginare potrebbe essere fatto molto presto e decidete se accettare o meno una cosa del genere. Non lasciate che siano gli altri a decidere per voi, che scelgano cosa dobbiate dire, leggere o pensare.

Scegliete se innalzare vincoli in nome della libertà oppure se quei vincoli volete romperli.

Il mio? Un appello e una finestra, il primo a voi (ve l’ho già detto) la seconda a questa notizia che come dicono QUI deve essere diffusa per non passare sotto silenzio o, peggio, essere presa sotto gamba.

Ricordate, non mettete le mani in tasca.
 

*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*


For my english and american's friends:

Berlusconi’s lackeys want to ban our books. They started from Venice. Let’s fight back!


queenseptienna: (GD BJ wha?)
Mi irrita a sufficienza il fatto che in questo post apparso oggi su [livejournal.com profile] secrets_ita  contenga questo secret not!fandom.
Premettendo subito che non l'ho fatto io (a che pro? Cosa ci guadagno, giusto per sapere? ) e ho vari indizi su chi potrebbe essere stato (e no, non sono quelle due o tre personcine delle mie amykette, visto che ne una e nell'altra sanno photoshoppare), qualcuno a cui brucia il didietro per essere stata presa e rimandata a casa a calci nel culo a suon di ban dal mio lj? Non lo so e non mi interessa, prego solo che non sia chi sospetto, perché sarebbe di una miseria umana assurda.
Mi sale una tristezza immensa, perché è palese quanto sia FAKE questo secret e quanto caschi a fagiolo per far cascare la colpa su di me ANCORA una volta. Perché è PALESE che si associ questo poco geniale bannerino a me e a quelle altre quattro o cinque persone che come me sono state profondamente coinvolte in "quella faccenda".
Posso dirlo? CHE PALLE.
Certe cose fatele nei vostri blog, non usate [livejournal.com profile] secrets_ita  ammantandovi dell'anonimato e se avete qualcosa da dire abbiate almeno la decenza di farlo pubblicamente e mettendo il vostro nome.

It's very patetic, anon.

*torna a scrivere fanfiction che è molto più utile alla società*
queenseptienna: (GD Billie sparo)
Caro editore *random* a pagamento che non capisci una beneamata sega, questa è una lettera per te, tanto lo so che leggi, voi editori a pagamento siete così banali... vi attaccate a me dopo aver visto che sopra [livejournal.com profile] ayame_azuma  non avete appigli, ma cascate male anche qui xD
Se ti è arrivato un manoscritto tarocco e tu sei stato così TANTO pirla da accettarlo e mandare una proposta di contratto senza neppure leggerlo... non lamentarti se riderò di te quando lo leggerai! xD
Non esiste il reato di "EVENTUALE Diffamazione". No no, proprio no.
Se tu leggi un manoscritto che è palesemente una boiata, sai già che te l'ho mandato apposta, non strepitare, non urlare, non millantare conoscenze di avvocati cugini di quarto grado e zii notai ultra centenari e soprattutto: non diffidarmi. Lo vedi quanto sono carina e puccia? *occhioni flap flap*
Perché se tu mi contatti con un avvocato, il mio ti ha già risposto. Il giorno prima. Noi del WD siamo gente con le palle, mica pizza e fichi.
Qundi, caro editore random a pagamento e anche un po' fessacchiotto, se leggi un manoscritto tarocco, sai cosa fai? Lo cestini.
Bravo, sì! Proprio come faresti con un manoscritto normale che non ti piace. Non sentirti offeso. Non hai perso il tuo prezioso tempo. Hai fatto solo il tuo lavoro.

Quindi ti chiedo: perché posti boiate, figliolo? (cit.)

YOU FAIL.

Jan. 10th, 2010 09:26 pm
queenseptienna: (GD la la la la la la la)
Riguardo a chi fa gli amorevoli *pat pat* a [livejournal.com profile] el_defe  [STAMINCHIA [livejournal.com profile] el_defe  (cit. necessaria)], uomo (WTF?) che assolutamente NON è ossessionato dalla mia augusta (XD) persona (ho appena contato all'incirca una buona decina di post pubblici contro di me nel suo lj, con spezzoni di miei interventi amorevolmente fatti a pezzi per fare capire l'esatto inverso, senza poi contare gli innumerevoli post fatto come Owasa, o quelli lockati nel suo lj. Dicevo, giusto per NON far vedere quanto sia ossessionato da me XD), rimando A QUESTO post di [livejournal.com profile] nasreen44 , che come sempre sa spiegare mille volte meglio di me le cose.


Inoltre vorrei fare la mia, aihmé, consueta omelia alle teste di legno:

*si schiarisce la voce* a chi dice che sto cercando di risoleevarmi, di togliermi la bratta di dosso, di mettermi in buona luce... IMPARA A LEGGERE, che è sempre una buona cosa. Nella vita torna sempre utile.
Ricapitolando, dato che io non devo AFFATTO mettermi in buona luce, visto che nella cattiva mi ci ha messo uno che ha perculato l'universo per tre anni di fila, oserei dire che non ci sono mai stata.
Secondo: dato che io non sono una bimbaminkia che passa TUTTO il giorno su internet al contrario di altri (non è difficile, basta osservare i vostri due o tre tweet su Twitter al minuto per comprendere), ma sono una donna SPOSATA (concetto difficile, capisco quando il proprio cervello è stato risucchiato da un pc), con ruoli e doveri ben definiti, con faccende da fare, con altre millemila stronzate come responsabilità che nessuna delle succitate bimbeminka possiede, non è difficile capire che ME NE SBATTO di tante cose. E se presto ascolto da un orecchio, è probabilmente per pura noia.
Terzo: alle belle gioie che commentarono all'epoca da Owasa dedico un gradioso YOU FAIL.
Quarto: in merito alla questione in cima a questo post, mi pare quanto meno ridicolo che le persone che commentarono da Owasa (vedi punto tre) o sul blog di Def lanciandosi come beote (se vi offendo, cazzi vostri. Ve ne stavate zitte) contro la sottoscritta (o contro Nas, Aya o Aye) dicano POVERIIIIIINO ad un ridicolo individuo che ha fatto preso per il culo tutti, che ha scherzato su morte e tumori, che si è inventato un milione di personalità differenti, che ha buttato a mare tutta le credibilità dei suoi siti.
Perché diciamocelo: quando lui diceva che ero da allontanare PERCHE' LO DICEVA LEI/LUI, voi eravate tutte lì ad annuire e a urlare vendetta manco vi avessi stuprato il fratello. Io non merito il perdono (di che cosa poi XD), ma lui, nonostante quello che ha fatto sì? Lo trovo quanto meno disgustoso e ridicolo.
Perché ricordiamocelo bene: io ho sbagliato e so come, quando, dove e in quale misura. Ma non ho mai avuto personalità multiple, io non ho mai stalkerato nessuno, io non ho fatto rischiare crisi di nervi a nessuno, non ho mai scherzato sulla morte di NESSUNO, non ho mai organizzato la morte di NESSUNO. Io non ho fatto niente di illegale, io NON sono da ricovero, c'è questa sottile differenza.

Detto questo, fatevi un esame di coscienza.

Viva la Gloria




L'ultimo tentativo di pararsi il culo del signor [livejournal.com profile] el_defe A QUESTO post.

Vi metto la parte che mi riguarda con uno stamp al fine di evitare la perdita dei dati: http://i49.tinypic.com/o0cwnl.jpg

A prescindere da tutto, mio caro Def/Owasa: MA QUANTO SEI OSSESSIONATO DA ME? XDDDDD
Scompiglio? SCOMPIGLIO IO? Se tu ti fossi fatto i cazzi tuoi e ti fossi limitato alle vie private, non ci sarebbe stato nessuno scompiglio XD
HAI FATTO TUTTO TU :D




Ringrazio l'amministrazione di Acciofanfiction per aver fatto decadere tutti i provvedimenti contro la sottoscritta :)
queenseptienna: (GD Billie cigarettes)
Congratulazioni! Congratulazioni a [livejournal.com profile] el_defe  che finalmente ha confessato la sua camionata di vaccate nei confronti del fandom tutto! Complimenti! [livejournal.com profile] el_defe  ci svela il suo essere Owasa/Rita/Kar85 e dio sa solo chi altro! Venghino lor siori, venghino!

Dico subito che non sarò né gentile, né pucciosa. Non vedo perché mai dovrei esserlo con uno/una come te, con tutte le stronzate che mi hai detto davanti e didietro. 

Post pubblico perché non ho paura, post pubblico perché non sto gongolando/ridendo/lollando, no, dico solo che MI FAI IMMENSAMENTE SCHIFO. Te lo scrivo in grande così ti arriva meglio il concetto.
Post pubblico, perché hai sbloccato fake che NON ti risponderanno perché non esistono, ma sei talmente codardo e privo di coglioni da non aver sbloccato me ed Ayame.

Mi fai schifo, perché hai reso la mia vita virtuale un vero inferno per ben sei mesi, mi hai presa per il culo, mi hai fatta passare per quello che non sono e con me [livejournal.com profile] bad_asmodai, [livejournal.com profile] nasreen44 e [livejournal.com profile] ayame_azuma. Mi hai scassato le palle su [livejournal.com profile] plagiati  (di cui ovviamente mi ritengo libera da ogni accusa, a questo punto), come Owasa hai dato il peggio di te in una maniera VERGOGNOSA facendoti ridere dietro da chiunque ti abbia letto, ci hai impedito di stringere amicizie con persone solo grazie ai tuoi "sputtanemus", ci hai fatte bannare da tutti i siti del fandom.
Ti sei infilato a cazzo nelle mie beghe e di [livejournal.com profile] bad_asmodai  (non credere che mi dimentichi degli mp modificati a Photoshop, sai com'è, per quanto opinabile artista possa essere me ne intendo. Oh, dimenticavo il fake [livejournal.com profile] jackskeletonxx  !! Cielo, come ho fatto a dimenticarmi? Anche lui tuo, a questo punto!), personalmente mi hai fatto passare per una bestia nera dove gente priva di un minimo di intelletto si è fermata a leggere le tue deliranti affermazioni senza prima passare dalla sottoscritta per sapere dove stava il vero e dove stava il falso.

Quoto [livejournal.com profile] mkmaki  e [livejournal.com profile] nykyo  su quanto hanno commentato sul tuo lj, ti meriteresti una tale sfilza di calci in culo da non riuscire più a sederti per mesi interi.

Ma quello che più mi disgusta (cosa credi, che sia così n00b che non mi sia informata per filo e per segno su [livejournal.com profile] damagilraen  e la questione Kar?) è quello che hai fatto alle persone che di te si fidavano.
Le hai illuse, distrutte! Ma ti rendi conto che hai usato metodi orribili e orrendi MA PER COSA POI? Questo vorrei capire, questo!

Non pretendo scuse perché so che non me le darai mai, ma PRETENDO di vedere cancellato quella troiata di dossier su Criticoni (su cui non mi esprimo del tuo multi essere). , sono volgare, no, non me ne fotte un beneamato.

Quello che mi domando inoltre è: ma che persona sei? Che essere umano sei, ad aver passato ANNI a fingere di essere Dio sa solo quante persone diverse, per un motivo ancora mi è oscuro? Se ce l'hai con qualcuno, lo dici fuori dai denti, come hanno fatto tutti gli esseri umani da quando si è formata la Terra. 
TU! TU che hai predicato la coerenza pur essendo tu la più grande truffa esistente! Tu! Tu he mi hai presa per il culo quando la mia opinione era diversa da quella delle mie amykette e non facevo "fronte comune" come un branco di pecore. Io ho sempre ammesso di essere una persona incoerente, ma come diceva Wilde "solo gli idioti non cambiano mai idea". Quelli come te, giusto per fare un paragone.

Oh, ma quelli come te amano le uscite di scena teatrali, ma nessuno se ne va mai del tutto, no? Sono sicurissima che da qualche parte c'è già pronto un nuovo fake, accuratamente coltivato e preparato per prendere il tuo posto. E' naturale.
Sei affetto da una irrefrenabile malattia che ti porta a mentire compulsivamente. Hanno inventato gli ospedali psichiatrici. Non è un insulto, è un consiglio.
Fatti curare e fai del bene a te e chi è così disgraziato da starti accanto.

Ora mi domando chi prenderà in mano lo scettro di Criticoni, sicuramente la tua nuova identità, perché oltre alle presenze teatrali, quelli come te non mollano mai il potere (?).
Lo spettacolo deve continuare, diceva qualcuno.
C'è da chiedersi se rimarranno spettatori a guardarlo.

EDIT NECESSARIO: Ho creato un account [livejournal.com profile] queenseptienna1 per commentare nel post di [livejournal.com profile] el_defe. Troverete qui il trhead: http://el-defe.livejournal.com/176821.html?thread=1077429#t1077429 ma per sicurezza (prevedo a breve la cancellazione dei messaggi data la coda di paglia), ho fatto due screen della pagina:

http://i48.tinypic.com/mk8x2w.jpg
http://i48.tinypic.com/1zleowl.jpg

Metodi mafiosi? Forse, ma non vedo perché mai non dovrei usare le sue stesse brillanti tecniche contro di lui.


Alla cara e dolce [livejournal.com profile] lisachanoando che sul suo twitter ama darmi della merda dico: donna, ma ci sei, ci fai o ti droghi pesante?
Ma certo, tu mi conosci come se fossi tua sorella. Io non posso permettermi di giudicare quell'individuo che ha preso per il culo tutti, te compresa e tu ti permetti di dare della merda esibizionista a me. Sei nata poeta.
Oh, ora che hai dimostrato che ti lurko... E ALLORA? XD Dopo quello che ha fatto Def? XDXDDDD IPOCRITA.


EDIT NECESSARIO 2: Faccende Private è stato riaperto con un blog vuoto. Qualcuno forse voleva cancellare la cache di Google? *O*

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