queenseptienna: (Jonh Doe)
Se devo essere onesta, non sto scrivendo quanto vorrei.
C'è di buono che i plot saltano come conigli nella mia testa, le idee non mi mancano davvero mai e sto seriamente iniziando a prendere appunti.
Comunque.

Al momento mi ritrovo per le mani le seguenti storie:

- Ballata alla fine del mondo: il seguito molto ipotetico di Vae Victis, non previsto e nato da una ruolata a Cthulhu per colpa di Hush che ancora mi sogno di notte. Senza ombra di dubbio morirà un altro comprimario.
- Fiaba Nera: questa è un bel po' che me la scarrozzo dietro, si tratta di una fusione weird di tutte le note fiabe, ma ho scelto uno stile di scrittura che mi rende difficoltosa la stesura.
- Tiberius: ho già detto zombie fascisti? Momentaneamente accantonato per mancanza di stimoli.
- Blackeagle: ovviamente dovevo crearmi un nuovo headcanon fantascientifico per i miei angeli cannibali. Trama già stesa, sicuramente questo è il racconto su cui si vede maggiormente l'influenza di Star Trek. Sapevo che non dovevo cadere nel loop.
- L'undicesimo dio: il mio ETERNO romanzo steampunk, a questo punto mi chiedo se lo finirò mai.
- Acta est fabula plaudite: un'ucronia fantascientifica sull'antica Roma.
- Sheridan Holmes e il caso dell'angelo senza ali: la boiata più grande dell'universo.
- Straordinaria normalità e L'uomo dell'isola: nati in seguito al sogno più weird della mia esistenza, sono legati ad Atlantide e alle teste Moai. Quale correlazione c'è fra le due cose? Nemmeno io.



A quattro mani mi ritrovo a scrivere sempre con le stesse persone, bene o male.

Con Hush, a parte il romanzo ucronico sulle Brigate Rosse, sto ultimando Assedio, tradotto come "Sherlock Holmes e gli zombie, altresì detto come John Watson riscopre il suo lato BAMF e Sebastian Moran spacca i culi a ogni pié sospinto mentre Moriarty accarezza un gatto bianco con fare malvagio".

Con Livin oltre a Gloom, gli zombie vittoriani, abbiamo deciso un piccolo esperimento psicotico che ancora non sappiamo quale esito potrà mai avere.

Con Alain invece ho in ballo un progetto a dir poco enorme.


Insomma, scrivere scrivo. Peccato che non finisco mai niente XD
queenseptienna: (I'm a Jedi)
Sono tra le ultime a fare un post "serio" su 50 Sfumature di Sci-Fi, l'antologia che la mia socia Alexia Bianchini ha messo in piedi quest'anno.
Come mettere insieme 50 autori nello stello lavoro? Con il racconto breve, la forma che più di tutte io ritengo eletta. Non mi è mai piaciuto scrivere romanzi (e si vede dai miei incompiuti), mentre trovo che la forma breve del racconto mi dia maggiore espressività nel trasporre in parole quello che io chiamo "ispirazione per immagini". E più sono corti più mi piacciono.

Ma torniamo a parlare del mio racconto. Si intitola "Rompicapo" ed inizia così:

Palesemente ispirato a Lost (come la cover di una nota casa editrice di young adult).

Sì perché se devo essere stronza lo devo fare per bene. Ma il protagonista non è il bel Sawyer, bensì Victor, l'aitante aviopirata le cui gesta sono narrate nel mio magnus opus steampunk che probabilmente di questo passo mai vedrà la pubblicazione.
Il mio non è un racconto di space opera o un'avventura tra navi spaziali. E' un semplice spaccato dell'inizio di un'avventura in salsa steampunk, dove a farla da padrone sono un cubo e la serie di numeri apparsa in Lost.

Prima o poi le avventure di Victor avranno una degna fine, chissà che più avanti non decida di regalare un racconto lungo anche al signor Cubo.

Buona lettura!


Titolo: 50 sfumature di Sci-Fi

Autore: AA.VV.

Curatore: Alexia Bianchini

ISBN: 978-88-98394-26-5

Genere: fantascienza

Collana: Antology, Fantascienza

Sinossi: 50 racconti per 50 autori.

Una prefazione a cinque stelle del grande curatore di Urania: Giuseppe Lippi.

Attraverso questa cospicua antologia, curata da Alexia Bianchini, potrete gustare le tante sfumature che caratterizzano questo genere.

Distopie, ucronie, racconti ambientati nello spazio o in realtà alternative… c’è n’è per tutti i gusti.

Scrittori famosi al fianco di emergenti, con un unico obbiettivo: sorprendervi!

Daniele Picciuti – Viola Lodato – Emanuele Delmiglio – Dario Tonani – Anna Grieco – Stefano Pastor – Giovanni Stoto – Lorenzo Crescentini – Livin Derevel – Alain Voudì – Marta Leandra Mandelli – Francesco Troccoli – Claudio Cordella – Simone Messeri – Serena Barbacetto – Maico Morellini – Sandro Battisti – Ambra Fraccaro – Aaron Leonardi – Chiara Perseghin – Rigoni Fiorella – Andrea Santucci – Francesca Rossi – Elvio Ravasio – Luigi Milani – Federica Gnomo – Enrico Nebbioso Martini – Fabrizio Fortino – Marco Milani – Claudia Graziani – Ivan Berdini – Donatella Perullo – Vittorio Della Rossa – Francesco Verso – Alexia Bianchini – Luca Romanello – Stefano Sacchini – Luca Fadda – Daniela Barisone – Francesca Montomoli – Alessandro Forlani – Luciana Ortu – Fabio Bottinelli – Paola Boni – Raffaele Fumo – Valerio Marcello Pelligra – Raffaele Serafini – Pellegrino Dormiente – Maria De Riggi – Hush

Bastards

May. 23rd, 2013 10:00 am
queenseptienna: (A-Team - Face/Hannibal)
Bastards è il nome di una storia molto particolare. Nasce su The Incipt, portale di storie interattive. La storia infatti prenderà il percorso che voi lettori vorrete darle, lungo 10 capitoli per farla finire nel modo in cui non mi sarei mai aspettata.

Potete leggere i primi capitoli di Bastards a questo indirizzo e votare una delle tre scelte alla fine del capitolo più recente.

queenseptienna: (Fallout)
Che ci vuoi fare, la scrittura collettiva mi piace.
Soprattutto se la faccio insieme al mio ragazzo.

Hush si è inventato Il viaggiatore prigioniero, una storia ucronica e fantascientifica che parla di alieni, time travel e io che muoio. Insomma, c'è tutto dannazione!
Per controparte io ho creato The last woman on earth, che già dal titolo dovrebbe suggerire qualcosa.

Non ho idea di quanto frequentemente aggiorneremo, ma speriamo di farcela.
queenseptienna: (Richard Armitage 1)
Trovo che scrivere a quattro mani (ovvero con l'ausilio di qualcun altro) sia un eccellente esercizio.
Non sono una gelosa delle proprie trame. Come dissi ieri su Facebook, la mia testa è un enorme prato pieno di plot!bunny che saltellano allegramente urlando "Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn" e "SCRRRRIIIIIIVIIIICIIIIII". Ne ho talmente tanti che potrei dispensare una trama diversa ogni giorno per dieci anni, quindi no, non sono gelosa e sono aperta alla condivisione.
La condivisione consiste nella scrittura a quattro mani, ovvero trovare un altro disperato come te che faccia "UIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!" all'idea di scrivere qualcosa insieme di potenzialmente trash.
Io scrivo insieme a un sacco di gente.

Con Alexia Bianchini l'obiettivo finale è A.Z.A.B. - All Zombie Are Bastards, una serie di racconti italian!zombie con protagoniste Mary e Shelley in un'italia invasa da zombie vegetariani. Uscirà il 21 maggio 2013 per La Mela Avvelenata, mentre a ottobre 2013 ci sarà la nostra prima opera scritta insieme: Reanimator. Trattasi di un chiaro omaggio a "Herbert West, Rianimatore" di H.P. Lovecraft con il quale festeggeremo Halloween.

Con Hush si sta producendo il nostro magnus opus, un'ucronia fantapolitica tutta italiana che prevederà di diventare una serie di racconti lunghi perché siamo entrambi della scuola del sintetico.

Con [livejournal.com profile] livin_derevel ho scritto di tutto. E' la mia compagna storica. Abbiamo scritto insieme Automatismo Meccanico, Bite Hard (ora al vaglio dell'editing), Biancaneve, Cenerentola, La bella addormentata, Mike in Wonderland (che uscirà prossimamente con Lite Editions), L'isola che non c'è (idem come sopra).
Attualmente stiamo scrivendo (o tentando) di scrivere Gloom, zombie vittoriani.

Con [livejournal.com profile] ewan_j invece ho ottenuto il top della gamma: scrivere un fanta trash. Il tutto è nato a causa di un'immagine mentale, quella di un nano da guerra a dorso di un unicorno che infilza i nemici e beve il loro sangue. Da lì è nato il sodalizio ed è iniziato il tutto. Abbiamo un'ambientazione e una mappa. Più che sufficiente per ricavarci un'intera serie di racconti nella quale infilerò vichinghi che trombano altri vichinghi solo per il puro gusto di dare fastidio al Sociopatico.

Ingredienti per un buon fantatrash:
☑ Idea balzana
☑ Nani e unicorni
☑ Mappa molto figa
☑ Nomi italioti misti a elfico
☑ Zona nord della mappa alla Skyrim
☑ Draghi
☑ Elfi assassini che indossano cotte di maglia come se nulla fosse
☐ Critica alla società capitalista, maschilista e fallocentrica
☐ Tempo effettivamente passato a scrivere
☐ Titolo
☐ Trama generale

Come faccio a portare avanti tutto questo trovando il tempo di dormire? Non ne ho idea, per me è naturale quanto respirare.
Ma soprattutto, perché scrivere a quattro mani? Le risposte possono essere tante e molteplici.

  • Un'idea condivisa si porta avanti prima in due

  • Se si è molto sintetici e si trova qualcuno di più prolisso si ottiene una buona mistura di stili

  • Ci si vuole divertire a scrivere insieme

  • Si è creato un universo condiviso

  • Inserire risposta a piacere

La bravura nello scrivere a quattro mani però si ottiene nel momento in cui, durante la lettura, i due stili non si distinguono. Sta lì la stella d'oro di due autori, trovare il proprio ritmo e creare insieme uno stile nuovo che faccia sembrare il tutto un unico ed enorme flusso senza stacchi. Come si ottiene? Con la pratica e con l'editing. Con il tempo sarà più facile e naturale adattarsi l'uno all'altro.
queenseptienna: (Watchmen - Il comico)
Rubato a Gianluca, che a sua volta lo ha rubato a Paolo:

Questo meme riguarda essenzialmente il mondo della lettura con sette domande dedicate ai libri e al nostro rapporto con essi. Ovviamente, come ogni buon meme che si rispetti, alla fine andranno nominate/taggate altre sette persone. Ricordatevi che la partecipazione è comunque senza impegno.
Tradotto: taggatevi da soli.


Qual è il primo libro che hai letto in assoluto?

Questa è una domanda terribile... sinceramente non me lo ricordo proprio. Mi sembra "Il piccolo principe", ma non ne sono sicurissima D:

Hai mai fatto un sogno ispirato a un libro che hai letto? Se sì, racconta.

Non è di un libro, ma di un fumetto (a sua volta tratto dal libro): Battle Royale. Poi sì, in genere se un libro mi ha appassionata moltoo è facile che ci sogni qualcosa sopra, prima di finire nel dimenticatoio :D

Qual è la prima cosa che ti colpisce in un libro? La copertina, la trama o il titolo?

Inutile dirlo: la copertina. Se una copertina fa schifo non comprerò mai quel libro. Poi vado direttamente alla trama, il titolo non è mai una costante, dipende se è qualcosa che conosco o meno. 

Ti è mai capitato di piangere per la morte di un personaggio?

No, però mi è capitato di piangere o comunque di commuovermi durante la lettura di un libro. L'ultimo a farmi questo effetto è stato senza ombra di dubbio "Sono quello che vuoi" di Enrica Aragona.

Qual è il tuo genere preferito?

Non ho un genere "fisso" preferito. L'horror senza dubbio sta in cima alla classifica, seguito dal M/M (slash). Poi la fantascienza e giù di lì... assolutamente non mi piace il fantasy (a parte Tolkien, sia lode a Tolkien).

Hai mai incontrato uno scrittore?

Moltissimi :D

Posta un’immagine che rappresenta cosa significa per te la lettura.







queenseptienna: (Mika - colorfull)
Oggi è un lunedì di cambiamenti, a partire dallo stesso blog che ha subito un pesante restyling (avrei dovuto farlo prima). Ho abbandonato il rosa caramella e gli orologi steampunk in favore della bellissima immagine dell'androide che vedete come header: rispecchia fortemente la piega artistica che stanno prendendo i miei lavori.
Difatti, horror (per un concorso) e zombie con Alexia, mi sto dedicando a un'ucronia/distopia (con elementi di sci-fi) con Hush, sto tentando di finire il racconto steampunk/western e finalmente ho ripreso in mano Atomyca, la mia raccolta di racconti ambientata in una Milano 4 post-apocalittica che iniziai un paio di anni fa (e di cui un racconto apre Scritture Aliene 1).

Ultimamente sto pensando di scrivere un racconto atompunk, ma onestamente dopo Fallout mi sembra quasi che non sia rimasto più niente da dire e boh, forse mi lascio influenzare troppo da quello che reputo uno dei migiori giochi di sempre XD

queenseptienna: (Trent Reznor - GoS)
Sto lavorando a nuovi progetti scrittevoli, mi serve la giusta spinta musicale.



queenseptienna: (P0rn OMG)
Giorni fa avevo promesso un rant sulla letteratura erotica: chi sono io per esimermi?

In tempi in cui la saga di 50 sfumature impazza gettando sconforto in ogni dove, dire di essere una scrittrice di erotico è sempre più facile (se la gente accosta la mia produzione a quella della James mi viene l'ansia, però). A E.L. James bisogna dare un merito: l'aver sdoganato quello che prima era da dire sottovoce. Prima, appunto.
E' quel prima che mi fa incazzare, quel sottile perculamento alle spalle, quel bisbigliare sotto voce "ah, hai pubblicato sicuro, ma intanto è solo porno". Quel ridacchiare per declassare un merito altrui solo perchè quell'altrui è antipatico.
Io vorrei solo dire una cosa a queste persone: morite. Morite nella vostra infinita e putrida ignoranza. Crepateci, perché siete state le prime persone a correre in libreria a comprare 50 sfumature perché "OMG vediamo com'è il porno per signore". Consiglio la lettura inoltre di questo articolo di Grey.

Tornando in me vi svelerò una cosa: scrivere erotico mi diverte. Lo sapete perché? Perché nei miei racconti c'è tanta trama e si tromba poco e bene, a dispetto di qualunque cosa possiate dire. Alla prossima.

queenseptienna: (Jeeves and Wooster - Loser I love you)
Un titolo indubbiamente provocatorio da parte di una che ha fatto della scrittura la propria ragione di vita, ma penso di avere fatto abbastanza gavetta nel mondo editoriale per essere giunta a una conclusione: la scrittura porta alla pazzia e non sempre tira fuori gente come Lovecraft o Poe.
A me piace scrivere, lo faccio in continuazione (se non mi parte qualche blocco), scrivo per chiunque mi commissioni qualcosa o mi paghi, scrivo per mio piacere personale e scrivo per pubblicare. Poi c'è un'altra cosa che faccio: i cazzi miei. Cosa che il normale esordiente (cioè che ha pubblicato la sua prima opera) non sa fare e che quindi me lo fa odiare.

Ma quali sono le altre motivazioni, quelle che da operatore vedo tutti i giorni? Quali sono le cose che lo scrittore fa? Eccole qua:
  1. Crede che scrivere porti guadagno. E qui mi parte una sonora risata.
  2. Crede di aver scritto il libro del secolo. Scordandosi di bere la solita pratica tanichetta di umiltà.
  3. Pubblicando un libro si definisce scrittore. Apprendiamo da Wikipedia che lo scrittore è "colui che ha pubblicato almeno tre libri con una casa editrice che non produce prevalentemente scritti di esordienti". Stando a questa definizione nemmeno io sono una scrittrice ed è vero, ma finché mi fanno lo sconto del 50% al salone del libro non andrò certo a dire che non ho pubblicato con Mondy, che diamine.
  4. Tengono così tanto alla propria opera che non pubblicherebbero con nessuno se non con una big. Vedendo poi i propri sogni sfracellarsi contro lo scoglio della dura realtà.
  5. Se scrivono fantasy si ritengono meglio di Tolkien.
  6. Non si curano che la punteggiatura o la forma del proprio testo sia adeguata o conforme, tanto la loro opera è geGNale e ci sarà ben qualcuno di pagato per correggere gli errori.
  7. Non accettano l'editing da parte dell'editor.
  8. Se Mondy non li caga di striscio (come è ovvio che sia finché continuano a spedire roba non richiesta) allora si attaccano alla bufala che "eh sì, Mondy mi ha proposto un contratto ma mi hanno chiesto di pagare...". Ad oggi nessuno è ancora stato in grado di dimostrare che Mondadori fa pagare gli autori, sia chiaro.
  9. Se sono un filo più evoluti si rivolgono a un'agenzia letteraria e si incazzano quando questa fa pagare loro dei servizi.
  10. Crede che, se è riuscito a pubblicare, il suo libro sarà disponibile in ogni libreria d'Italia. Davvero, questa mi fa sempre un sacco ridere.
  11. Spamma. Spamma ovunque. Spamma dovunque.
  12. Crea una pagina Facebook per ogni libro che ha scritto, invece di una comoda pagina autore.
Potrei andare avanti per ore, ma non ho voglia e ho esaurito il rant.


queenseptienna: (Ghigno Cain)
Grazie a quella bella fiola di Michela Capra, sono stata ospitata su Finzioni per ben due volte per parlare di letteratura erotica (argomento sul quale ranterò tra qualche giorno, siete avvisati).

Sono due gli articoli che Michi mi ha dedicato e li trovate QUI e QUI :3
queenseptienna: (A-Team - Face/Hannibal)


Come molti di voi sapranno, siccome l'ho già detto in precedenza, sono attualmente in carica come curatore di Lite Editions. Ieri si è aggiunta una nuova collana, in sintesi i progetti che curo sono tre.
Nell'attesa che il sito nuovo faccia la sua comparsa il 15 novembre (il vecchio andrà down il 3 novembre), approfitto per pubblicizzare le mie collane e dare delle indicazioni su cosa cerca la casa editrice. Chiunque potrà proporsi: verranno valutati tutti i testi sottoposti e si riceverà risposta anche in caso di esito negativo.
Mi occupo personalmente di leggere, valutare, selezionare ed editare i testi pervenuti per le collane FantaErotika, GialloNero e Il velo di Holmes.
Ogni autore selezionato riceverà un contratto di pubblicazione digitale (ebook), distribuito su tutti gli store del mondo. Se sarete fortunati verrete anche tradotti.

Per tutte le collane è indispensabile sapere una cosa: Lite Editions (che col nuovo reststyling diventerà Lite Passion) accetta solo ed esclusivamente narrativa erotica. Al momento non è possibile inviare testi che di base non trattino questo argomento (si vedrà in seguito se procedere in tal senso, nel caso ne avrete notizia).

Si accettano racconti singoli, ma soprattutto serie di racconti collegate fra loro.

Di base ogni testo deve avere queste caratteristiche:
- Genere erotico (deve esserci almeno una scena di sesso. Non deve essere per forza grafica ed esplicita, ma anche allusiva e sensuale)
- Essere di MINIMO 40.000 battute spazi inclusi (questo perché gli store internazionali non accolgono con favore storie più brevi)
- Essere scritto e impaginato in questa gabbia: LINK
- Nella gabbia word i dati all'inizio devono essere compilati.
- Allegare un progetto di serie (con almeno 3 racconti) nel caso si volesse fare una serie. Non c'è limite massimo di racconti per serie, ma un minimo di 3.

Storie interessanti, ma che non raggiungano il limite di battute verranno ugualmente valutati. Nel caso verrà proposto di allungare il testo, in altri casi di pubblicarlo lo stesso come racconto gratuito.

NOTA IMPORTANTE: la genderizzazione sessuale non è criterio di scelta. Potete inviare racconti etero, gay, lesbo, ermafroditi, transex, she-male... non interessa, tutto è accettato.


FANTAEROTIKA: racconti di genere fantastico, dal fantasy (tutti i generi, compresi angeli, demoni, vampiri, urban...) alla fantascienza (sci-fi, steampunk, atompunk, etc.) al weird (bizarro fiction). Personalmente preferisco ricevere racconti di genere fantascientifico, anche perché è un genere a me più affine e praticamente assente in casa editrice, ma se volete mandare l'ennesima storia di vampiri... vi leggerò con uguale fervore.

GIALLONERO: racconti di genere giallo, noir, horror. Anche il sovrannaturale è ben accetto in questa collana. Ho pensato a lungo dove poter piazzare eventualmente un racconto che si rifacesse per esempio all'horror lovecraftiano: GialloNero è la scelta giusta.

IL VELO DI HOLMES: racconti sull'universo di Sherlock Holmes. La collana apparirà nel nuovo sito, nel frattempo trovate tutte le specifiche qui. Questo è un mio progetto, potrete contattarmi per essere aggiunti al gruppo di lavoro e mandare i testi alla mia mail personale, in ogni caso con il nuovo sito la collana sarà presente nel "submit".

I testi dovranno essere inviati DOPO IL 15 NOVEMBRE a submission@lite-editions.com (o tramite form del nuovo sito) corredati dai dati presenti nella gabbia, ovvero titolo (ed eventuale sottotitolo), autore, biografia, trama del racconto, eventuale sinossi della serie con numero episodio, tag del racconto (usate quante più tag possibili, che sono un po' come gli avvertimenti delle fanfiction), collana di riferimento. Il resto lasciatelo vuoto.

Aspetto dunque i vostri racconti, sappiate stupirmi. Dopotutto sapete cosa scrivo e cosa mi piace.

queenseptienna: (Holmes X Watson Heart)
Sono parecchio felice oggi. Ho infatti ricevuto due nuovi contratti da Lite Editions (per la quale sono recentemente divenuta curatrice di collana, come molti sapranno) per un raccontino fantasy che uscirà gratuitamente e per ben 4 mini romanzi scritti insieme alla mia socia [livejournal.com profile] livin_derevel, con i quali lanceremo una serie dedicata alle fiabe famose e non.

Sono anche molto contenta del fatto che a fine mese, con l'avvento del nuovo sito di Lite (ci sarà un restyling totale che lo renderà B-E-L-L-I-S-S-I-M-O, parola di chi lo ha visto in anteprima), oltre a due fiabe scritte con la mia socia, uscirà anche una nuova collana da me curata, dedicata al mondo di Sherlock Holmes, che vedrà coinvolte numerose personalità del fandom italico (ovvero la gente migliore. Alcuni nomi: [livejournal.com profile] hikaruryu, [livejournal.com profile] livin_derevel, [livejournal.com profile] minnow90, [livejournal.com profile] fiorediloto, [livejournal.com profile] xel1980, [livejournal.com profile] laurazel... e altri).


*°*°*°*


Di recente invece ho preso di nuovo a lavorare sul mio romanzo steampunk, raggiungendo la mirabolante cifra di 99 (novantanove) pagine (tradotto in: 18k di parole, 110,500 battute), che per me sono UN PARTO INFINITO. La riorganizzazione del testo mi ha però aiutata a dettare lo svolgimento finale, raggiungendo così un ipotetico termine a 15 capitoli e da come ho deciso di finirlo, OMG sembra ci sarà un sequel. Non una trilogia, eh. Ci manca pure quello, non so scrivere così tanto.

La rimessa in piedi di Automatismo Meccanico invece procede con estenuante lentenzza. Mi sono resa conto di come fosse immaturo il mio stile dell'epoca e sono giunta all'infelice conclusione di fare prima a riscriverlo da capo XD

queenseptienna: (Chad Kroeger - seppia)
Il buon Ewano mi ha linkato una cosa piuttosto curiosa, ovvero il


Il simpatico coso in questione può essere utile nei momenti di bassa ispirazione. Infatti ho deciso di scrivere il primo risultato che il generatore mi ha dato, ovvero:

The story starts when your protagonist accepts a new job.

Another character is a taxi driver who has supernatural healing powers.




Vi farò sapere come va...
queenseptienna: (Yoda)
Prendo spunto da QUESTO articolo del caro Alex Girola, che su Plutonia Experiment ha stilato un elenco dei "guru" della scrittura che hanno ispirato la sua vita di lettore prima e di scrittore poi.
Ho deciso di fare lo stesso. I gusti vanno e vengono col tempo (ovviamente) e si trovano elementi di un autore piuttosto che un altro che ci piacciono e che influenzano ciò che scriviamo.


Daniel Pennac
Ho sempre avuto un odio mostruoso verso tutto ciò che è francese, a partire dalla cucina fino alla lingua (in cui eccellevo a tempi delle medie WTF)), ai posti alla gente di merda. In tutto questo si salvavano poche cose: Jean Reno, Luc Besson e Vincent Cassel. Alla lista cinematografica però c'è sempre stato lui, il mio mito personale, Daniel Pennac. A lui, alle avventure del prode Benjamin Malaussène (professione: capro espiatorio) e al suo stile irriverente ho sempre cercato di ispirarmi per dare per esempio alle avventure del mio prode Septienne quel tocco di non sense che ho sempre adorato.

Stephen King
Un classico forse. Sopravvalutato, di sicuro. Ma per me è e rimane un genio. Ho letto qualunque cosa abbia scritto, con il suo "La lunga marcia" è nata la mia passione per la distopia, senza parlare poi di "Misery" che mi ha fatta cagare sotto per anni. Inoltre ritengo ancora adesso "Carrie" uno dei libri migliori che abbia mai letto.
Nella mia infanzia i suoi libri mi hanno accompagnata ovunque, inutile dire che quando scrivo horror penso a lui e ai suoi consigli di scrittura: scrivi ogni giorno.

Isaac Asimov
Confesso che in passato il mio interesse verso questo autore è sempre stato prossimo allo zero. Poi di recente mi sono messa in testa di recuperarlo, spinta da un suo "poco famoso" racconto (L'uomo bicentenario, a cui il mio Automatismo Meccanico è profondamente ispirato).
E' nato in questo modo una maniera totalmente diversa di vedere la fantascienza da parte mia, non più qualcosa di assurdo e inspiegabile, ma di reale e possibile.

J.R.R. Tolkien
Lo so, è scontato. E sì, lo so, non scrivo fantasy, ma concedetemi il piccolo piacere di dire che dopo di lui, non ho mai più letto high fantasy.

Garth Ennis
Ok, non è uno scrittore di libri, ma di fumetti. Però. Mi ha letteralmente incantata. Il suo modo di raccontare la realtà violenta, di rendere umana la violenza (non ne senso di umanizzarla, ma di renderla propria dell'essere umano) è letteralmente schiaffeggiato in faccia.
Con lui non esiste un lieto fine, quelli che provano a fare gli eroi generalmente finiscono morti, proprio come nella realtà. Penso di amarlo.
queenseptienna: (Vampiri - Lestat e Louis)

Asylum 100 è un concorso gratuito a tema libero per opere sia inedite che edite, purché si rispetti il genere horror. Lo scopo del concorso è quello di raccogliere 100 racconti che formino un’antologia di genere.

Sono ammessi sottogeneri quali: weird, horror fantasy, fantascienza horror, bizzarro fiction (sempre con note horror), noir, post-apocalittico e tutto ciò che abbia una connotazione che rientri nel genere horror.

Scadenza:

Il concorso inizia il 25 dicembre 2011 e ha scadenza al raggiungimento dei 100 racconti.

Descrizione del concorso:

Sezione unica (racconti – Narrativa)
Il tema principale del concorso è l’horror.

Il tema del racconto è libero, quindi è possibile scrivere un racconto romantico, avventuroso, militare, erotico… ogni tema possibile è ammesso.

La lunghezza delle opere dovrà essere di un minimo di 2000 battute (spazi inclusi) a un massimo di 8000 battute (spazi inclusi). E’ possibile partecipare con opere non inedite, purché se ne detengano i diritti (Scrittevolmente non risponde di eventuali problemi sul diritto d’autore, l’autore accetta implicitamente di inviare opere conformi al bando).
Ogni autore può partecipare con un massimo di 1 (UNO) racconti (se selezionati. Si può riprovare se si viene scartati). Racconti che non soddisfano le condizioni precedenti non saranno presi in considerazione e non verrà inviata segnalazione.
Una volta inviato il racconto non sarà possibile sostituirlo.
E’ obbligatorio pubblicare una parte del racconto (1000 battute) nella sezione del forum dedicata prima dell’invio via mail. -> VAI AL FORUM.

In caso di selezione gli autori saranno aggiunti in questo post.

Gli autori non selezionati riceveranno comunicazione sul forum in questo post e solo in seguito potranno riprovare con un altro racconto, nelle medesime modalità.

Consegna dei racconti

Non vi è una scadenza definita. La selezione terminerà al raggiungimento del centesimo racconto e verrà comunicato sul forum. Dopo la pubblicazione dell’incipit sul forum, le opere andranno inviate all’indirizzo racconti@scrittevolmente.com specificando in oggetto “Concorso Asylum 100“.
I racconti dovranno essere allegati alla mail in formato .doc o .docx, ulteriori formati o il racconto nel testo della mail non saranno accettati.
Ogni mail dovrà pervenire contenente i dati completi dell’autore/autrice (nome, cognome, recapito postale, recapito email, eventuale recapito telefonico, nickname completo sul forum e link al topic del proprio incipit, eventuale sito web, breve biografia di massimo 2000 battute spazi inclusi) che dovranno essere inseriti nel testo dell’email e alla fine del racconto. E’ concesso l’uso di pseudonimo, ma l’autore dovrà comunque comunicare i suoi dati anagrafici completi che non verranno resi noti.
Le biografie verranno pubblicate sul sito e sempre disponibili.
Nel corpo della mail, sotto i dati anagrafici, dovrà comparire la dicitura “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003″.

Costo di iscrizione:
La partecipazione al concorso è totalmente gratuita.

Giuria:
L’operato della giuria è insindacabile.

Ogni partecipante riceverà privatamente un messaggio sul forum dell’ammissione alla selezione.

Premi:

I migliori 100 racconti pervenuti , previa autorizzazione dei rispettivi autori, verranno poi sottoposti a una casa editrice, seguirà la pubblicazione ebook.
Ogni selezionato riceverà gratuitamente in omaggio una copia dell’ebook.
L’organizzazione non avrà obbligo di remunerazione degli autori per questa pubblicazione, ma solo l’obbligo di indicare chiaramente nei racconti il nome dell’autore di ognuno dei racconti pubblicati, la loro biografia e il loro sito web (su Scrittevolmente.com) al fine di darne notorietà; la proprietà letteraria dell’opera rimane sempre e comunque dell’autore.

Obblighi dell’autore:
Partecipando al concorso, l’autore dichiara implicitamente di accettare ogni norma citata nel presente bando. In particolare, dichiara che l’opera inviata è originale e frutto del proprio ingegno. In un eventuale caso di plagio, l’autore sarà l’unico responsabile di ogni violazione del diritto d’autore (punita con sanzioni civili e penali secondo gli artt.156 e ss., e artt.171 e ss. L.633/1941), liberando Scrittevolmente da ogni tipo di coinvolgimento ipotizzabile negli atti perseguibili secondo i termini di legge.

queenseptienna: (GD Billie cigarettes)

Perché Sole a mezzanotte? Perché non ci veniva in mente niente di meglio.
Scherzi a parte, con Sole a mezzanotte abbiamo voluto dare vita ad un’immagine che evocasse l’oscurità delle tenebre e il contrasto della luce solare, un’allegoria se così volete chiamarla, del bene e del male mischiati insieme in un’eterna lotta.
Cosa accadrà? Provate a dircelo voi.

Scadenza:
Il concorso parte il 15 maggio 2012 e scade il 15 novembre 2012 (compreso).

Descrizione del concorso:
Sezione unica (racconti fantasy)
Il tema principale del concorso è la dicotomia tra bene e male contestualizzata in ambiente fantasy. I racconti dovranno presentare entrambe le fazioni ma narrate in un contesto fantasy, quindi che significa?
a fate, elfi, draghi, angeli e demoni, spiriti della natura, unicorni rosa a fiorellini, spiritelli, divinità pagane, druidi, sacerdotesse, techno fantasy/science fantasy, epic, urban, paranormal romance, insomma, fantasy.
No a fantascienza e ogni sua sottocategoria, narrativa non di genere.

Il tema del racconto è libero purché in funzione delle dispense sopracitate; può essere erotico, dark, avventura, LGBT, quello che vi viene in mente.

La lunghezza delle opere dovrà essere di un minimo di 5.000 battute (spazi inclusi) a un massimo di 60.000 battute (spazi inclusi). È possibile partecipare con opere non inedite, purché se ne detengano i diritti (Scrittevolmente non risponde di eventuali problemi sul diritto d’autore, l’autore accetta implicitamente di inviare opere conformi al bando). Racconti che non soddisfano le condizioni precedenti non saranno presi in considerazione e non verrà inviata segnalazione.
Una volta inviato il racconto non sarà possibile sostituirlo.

I racconti dovranno pervenire in formato A5, carattere Times New Roman, Garamond o Sylfaen, preferibilmente dimensione 12. Lo sappiamo che queste indicazioni sono una vera seccatura, ma aiutano noi a non perdere diottrie, e di conseguenza siamo più di buon’umore nel valutare i vostri racconti.

Consegna dei racconti:
Le opere andranno inviate entro le 23:59 di giovedì 15 novembre all’indirizzo racconti@scrittevolmente.com specificando in oggetto “Concorso Sole a mezzanotte“. I racconti dovranno essere allegati alla mail in formato .doc o .docx, ulteriori formati o il racconto nel testo della mail non saranno accettati.
Ogni mail dovrà pervenire contenente i dati completi dell’autore/autrice, ovvero:
. nome
. cognome
. indirizzo
. recapito email
. eventuale recapito telefonico se si desidera
. eventuale sito web se si desidera
. breve biografia di massimo 2000 battute (spazi inclusi)
I dati dovranno essere inseriti nel corpo della mail ma soprattutto nel file del racconto. È concesso l’uso di pseudonimo, ma l’autore dovrà comunque comunicare i suoi dati anagrafici completi che non verranno resi noti.
Nel corpo della mail e nel file, sotto i dati anagrafici, dovrà comparire la dicitura “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003″.

Costo di iscrizione:
La partecipazione al concorso è totalmente gratuita.

Giuria:
La giuria si compone dei membri dello staff di Scrittevolmente che leggeranno i racconti e ne valuteranno attentamente la qualità, tenendo conto dell’originalità, della narrazione, dello stile, del rispetto per l’italiano. (N.B. Ewan si riserva il diritto di strappare personalmente il cuore a chi abuserà della lingua italiana e della sintassi. Scrittore avvertito…)
L’operato della giuria è insindacabile.
La premiazione dei partecipanti verrà resa nota sul sito scrittevolmente.com (e dove sennò?).
Prima di cominciare anche solo a ponderare, consigliamo caldamente la lettura di QUESTO POST a livello informativo. Fate i bravi.

Pubblicazione:
Il risultato concreto del concorso si avrà entro Marzo 2013. I migliori racconti pervenuti (in un numero variabile a insindacabile giudizio dell’organizzazione), previa autorizzazione dei rispettivi autori, verranno raggruppati in un’antologia che verrà pubblicata in formato sia cartaceo che digitale da ST Books (per avere informazioni più esaustive in merito a pubblicazione e premiazioni vi basterà tenere d’occhio Scrittevolmente o la relativa pagina FB in cui presto potremo essere più precisi).
L’organizzazione non avrà obbligo di remunerazione degli autori per la pubblicazione, ma solo l’obbligo di indicare chiaramente nell’opera finale il nome dell’autore (o pseudonimo, se richiesto) di ognuno dei racconti pubblicati, biografia e sito web al fine di darne notorietà, nonché di apporre codice ISBN all’antologia; la proprietà letteraria dell’opera rimane sempre e comunque dell’autore.

Obblighi dell’autore:
Partecipando al concorso, l’autore dichiara implicitamente di accettare ogni norma citata nel presente bando. In particolare, dichiara che l’opera inviata è originale e frutto del proprio ingegno. In un eventuale caso di plagio, l’autore sarà l’unico responsabile di ogni violazione del diritto d’autore (punita con sanzioni civili e penali secondo gli artt.156 e ss., e artt.171 e ss. L.633/1941), liberando Scrittevolmente da ogni tipo di coinvolgimento ipotizzabile negli atti perseguibili secondo i termini di legge.

Buona fortuna a tutti i partecipanti, sbizzarritevi con la fantasia e fatevi avanti!

Per festeggiare il quinto concorso letterario di Scrittevolmente, al miglior racconto selezionato verrà regalato un buono del valore di 30 euro da utilizzare su Amazon offerto dal nostro Ewan!

queenseptienna: (Hunger Games - Peeta)
...a parte scottarmi una gamba con il té bollente, ma tralasciamo.

Vorrei tenere una sorta di diario di viaggio su quello che sto scrivendo. Attualmente sto aspettando la pubblicazione di due ebook con Lite Editions e uno con Sogno Edizioni, ma nonostante questo sono in piena produzione a prescindere dal blocco dello scrittore mi ha presa dentro come un tram in corsa.

Sto scrivendo diversi racconti e, a parte uno, mi rendo conto come siano comunque tutti legati all'universo fantascientifico/distopico/steampunk. Davvero, mi sento una persona monotona.
Ah, e gli zombie, non scordiamoceli.

Inoltre ho iniziato oggi la cura di una raccolta antologica noir/horror con nomi piuttosto importanti, ne vado fiera e vediamo come andrà a finire :D

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